Coprisedili in Babyface: morbidezza e comfort invernale

Una mattina d'inverno, salire in un'auto rimasta fuori tutta la notte e sedersi su un sedile freddo non è molto piacevole. Non tutte le auto hanno i sedili riscaldati e, dove ci sono, impiegano qualche minuto a scaldarsi. Qui la superficie della fodera determina direttamente ciò che senti al primo contatto. Per questo il tessuto Babyface è uno dei materiali più richiesti nei mesi freddi.
Che cos'è il tessuto Babyface?
Il Babyface è un tessuto morbido, vellutato al tatto, con una superficie formata da peli corti e fitti. Prende il nome proprio da questa morbidezza. A differenza dei materiali con superficie liscia e chiusa, tra la superficie felpata e il corpo i punti di contatto sono più piccoli; per questo, quando ti siedi, non hai la sensazione di toccare una superficie fredda.
Per confronto: secondo la CFFA, l'associazione dei produttori di tessuti spalmati, le similpelli a base di PVC si irrigidiscono alle basse temperature e si adattano lentamente al calore corporeo. È uno dei motivi del freddo che senti d'inverno sedendoti su un sedile effetto pelle.
La differenza tra Babyface liscio e Babyface ricamato
- Babyface liscio: una superficie uniforme e tranquilla, adatta a chi desidera un abitacolo sobrio e classico. La Serie Hüma ha questa struttura.
- Babyface ricamato: sul tessuto viene cucito un motivo. Il motivo dà profondità alla superficie e aiuta il tessuto ad adattarsi meglio alla forma del sedile. La Serie Sport Line e il modello Air File Taç utilizzano il Babyface ricamato.
Per chi è adatto?
Il Babyface è una scelta sensata soprattutto se:
- vivi in un clima freddo e lasci l'auto in un parcheggio all'aperto;
- la tua auto non ha i sedili riscaldati;
- fai tragitti brevi e parti senza aspettare che l'auto si scaldi del tutto;
- preferisci un tocco morbido e caldo a una superficie lucida.
Per chi invece trascorre molte ore in auto nei mesi estivi, tessuti più traspiranti come il lino o l'Air File possono essere più adatti. Nel modello Air File Taç, per bilanciare queste due esigenze, la parte centrale in Babyface ricamato è abbinata al tessuto traspirante Air File.
Babyface e pelle insieme
Nei nostri modelli in Babyface il tessuto si trova al centro della seduta e dello schienale. I supporti laterali, i bordi e le parti più soggette a sfregamento quando si sale e si scende sono invece in materiale effetto pelle. In questo modo la zona a contatto con il corpo resta morbida, mentre i punti in cui sfregano superfici dure come jeans, scarpe o borse sono protetti da un materiale lavabile e resistente.
Come si pulisce una fodera in Babyface?
Le superfici felpate tendono a trattenere un po' di più polvere e peli; in compenso, con una cura regolare possono restare a lungo come nuove.
Cura regolare
- Una volta alla settimana togli la polvere con un aspirapolvere dotato di spazzola morbida.
- Per i peli degli animali domestici, un guanto di gomma leggermente umido o un rullo levapelucchi ti semplificano il lavoro.
- Spazzola sempre nella stessa direzione per non scompigliare il pelo.
In caso di macchia
- Tampona i liquidi versati con un panno pulito e asciutto, senza strofinare. Strofinando spingi la macchia alla base del pelo.
- Se necessario, aggiungi una piccola quantità di detersivo delicato ad acqua tiepida, inumidisci il panno con questa miscela e strizzalo bene.
- Prova qualsiasi detergente prima in un punto non visibile.
- Una volta asciutto, ravviva il pelo con una spazzola morbida.
Non lasciare la fodera bagnata: lo strato di spugna sotto il tessuto impiega molto tempo ad asciugarsi.
La scelta del colore nel Babyface
Le superfici felpate riflettono la luce in modo diverso dai tessuti lisci; lo stesso colore nel Babyface appare un po' più profondo e opaco. Per questo è bene tenere conto che la tonalità che vedi sullo schermo può risultare un po' più scura sul sedile. Ci sono anche alcuni aspetti pratici:
- Il Babyface scuro (nero, antracite) rende più visibili polvere e peli chiari degli animali.
- Il Babyface chiaro (beige, grigio chiaro) fa sembrare l'abitacolo più arioso, ma richiede più attenzione al rischio di macchie e di stinto dei jeans.
- I toni medi (grigio, tortora, tonalità del marrone) sono le opzioni che richiedono meno manutenzione nell'uso quotidiano.
Nel Babyface ricamato il motivo spezza l'uniformità del colore, rendendo meno visibili piccole macchie e peli.
Piccoli consigli per prepararsi all'inverno
- In autunno aspira a fondo la fodera una volta: la sabbia e la polvere accumulate durante l'estate potrebbero essersi depositate tra i peli.
- Nelle giornate di neve e pioggia, togliere il cappotto bagnato prima di sedersi riduce l'umidità assorbita dal tessuto.
- Se la fodera si è bagnata, non lasciare l'auto chiusa e umida: arieggiarla per un po' evita i cattivi odori.
Sulla resistenza
Nei tessuti da tappezzeria la resistenza si misura in genere con il test di abrasione Martindale. Nel settore dell'arredamento, 25.000-30.000 cicli sono indicati come riferimento per un uso domestico intenso. Nella guida quotidiana, la parte del tessuto che si usura di più sono i supporti laterali, che sfregano quando ci si siede e ci si alza. Avere queste zone in pelle è la soluzione più pratica per allungare la vita della superficie in Babyface. È importante anche che la fodera calzi perfettamente sul sedile: in una fodera che scivola e si stropiccia, la superficie felpata si piega sempre negli stessi punti e lì, col tempo, il pelo si appiattisce. In una fodera realizzata con una sagoma specifica per il veicolo questo effetto si riduce notevolmente.
In conclusione
Il Babyface offre d'inverno un comfort che noterai ogni volta che sali in auto. Nella pagina Crea il tuo puoi vedere come abbinare il Babyface ai colori della pelle e del tessuto Lacoste e inviarci su WhatsApp la combinazione che preferisci per ricevere informazioni.


